Non sembra che ci siano molte possibilità su Linux per convertire file da RGB a CMYK, ho quindi provato a trovare una soluzione decisamente semplice. Lascio ai grafici esperti commentarne l’efficacia, per i miei lavori di stampa amatoriale si è rivelata più che sufficiente.
Tutto ciò che ci occorre sono i profili di colore e Imagemagick, l’ottimo tool da terminale per l’editing grafico (sembra un controsenso, ma è così): verifichiamo di averli installati (su Ubuntu o altre derivate Debian) con il comando
sudo apt-get install imagemagick icc-profiles
Se non fossero installati, ovviamente il gestore di pacchetti apt-get provvederà a installarli per voi.
Altre distribuzioni avranno probabilmente gli stessi pacchetti nei propri repository.
Non essendo un grafico e non lavorando molto con le immagini (GIMP MY… Effetti Pelosi a parte, ovviamente! Per un desktop pieno di morbidezza e soffice con il pelo di un gattino!) non posso farvi una gigantesca trattazione teorica sul RGB e sul CMYK, ma per motivi molto semplici posso dirvi che
- Le immagini per il WEB vengono classificate con il colorsystem RGB, ossia classificando ogni colore scomposto nelle componenti Rosso, Verde e Blu.
- Le immagini per la stampa, invece, sono classificate con il colorsystem CMYK: Ciano, Magenta, Giallo e Nero. Perché? Perché il vostro toner della stampante, se ci fate caso, è proprio di questi colori qua.
L’immagine qua sotto da una descrizione un po’ più precisa dell’origine della quadricromia.

C’è una differenza tra colorspace e colorsystem, ma li tradurrò entrambi con il termine italiano profili di colore poiché non saprei darvi una definizione univoca: tendenzialmente diversi colorspaces possono definire lo stesso colorsystem.
Dunque tornando a bomba. Se io voglio creare un file e stamparlo con la migliore fedeltà dei colori, ho bisogno che questi colori siano descritti con le componenti CMYK, ma sia Inkscape, sia GIMP non permettono il salvataggio di questi file con questo profilo di colore.
In giro si consiglia, per una buona conversione, di passare attraverso Scribus, che consente di confrontare il colore di partenza con quello di arrivo, per aver il miglior risultato senza lo spostamento dei colori.
Per il mio caso, in cui utilizzavo un’immagine SVG con degli effetti di Inkscape (come il blur su alcuni livelli), Scribus non si è rivelato efficace.
Ecco che in questi casi, consiglio di usare Imagemagick ed i profili di colore.
convert FILEDIORIGINE -profile /usr/share/color/icc/sRGB.icm -profile /use/share/color/icc/ISOcoated.icc FILEINCMYK.pdf
Recitato vuol dire: Prendi il FILEDIORIGINE e usa il profilo di colore sRGB per “leggerlo” e convertilo nel file FILEINCMYK.pdf usando il profilo di colore “ISO Coated CMYK”.
Non so perché, ma la conversione in CMYK funziona se il file di output è un file pdf. In genere file buoni per essere subito stampati, comunque.
Ovviamente se si dispone di file di profilo colore .icc migliori/diversi, basta cambiare l’url all’opzione -profile!
Così non si cambieranno i colori? Forse e dipende, ma, di sicuro, potrete vederlo in anticipo sul monitor, piuttosto che sulla stampa… anche se il monitor potrebbe non essere molto veritiero, dal momento che proietta in RGB qualcosa scritto in CMYK, quindi dovreste convertirlo con uno sfasamento di colori… e ci si arrotola sul dilemma.
Per essere sicuri che la vostra conversione sia avvenuta con successo, dando il comando identify otterete il seguente output:
identify -verbose FILEINCMYK.pdf | grep Colorspace Colorspace: CMYK
Inutile dire che se conoscete qualche procedimento più facile, i commenti servono a quello. Integrerò l’articolo!







Commenti su: "Convertire da RGB a CMYK con ImageMagick" (5)
Francamente, da grafico, mi pare invece un po’ arzigogolato: diciamo che non è un approccio “da produzione”.
Sicuramente offre una possibilità di conversione, ma non credo proprio che permetta una soluzione di separazione ottimale in fase di stampa.
Per farmi capire meglio, soprattutto ai neofiti, se ho un documento con un testo nero scritto su uno sfondo testurizzato, la semplice conversione non mi risolve assolutamente nulla in fase di stampa. Se il nero originale nasce da un documento RGB(0,0,0) che si fonde con l’immagine di sfondo, la conversione NON MI DARA’ un nero CMYK(0%,0%,0%,100%) in sovrastampa. Come risultato c’è il rischio che le scritte saranno sbafate in fase di stampa off-set e più piccolo sarà il carattere e peggio sarà l’effetto.
A questo punto va anche detto che ormai sempre più spesso al CTP viene sostituito il digitale per la stampa di piccole e medie tirature a colori e quindi più che mirare alla quadricromia è forse più sensato mirare alla risoluzione reale dei file. In questo le ultime versioni di GIMP vengono in contro offrendo la possibilità di lavorare con formati 1:1 a 300dpi o superiori.
Rimaniamo però ancora ad un livello puramente amatoriale e non certo, come dicevo prima, di produzione.
Come scritto più volte questo non è un procedimento da grafico (anche perché non sono un grafico) ma l’obiettivo era proprio far sì che un RGB 0 0 0 diventasse un CMYK 0 0 0 100%.
Se hai suggerimenti per fare questo migliori del tutorial, indubbiamente sono tutto orecchi!
Mi è capitato di fare una stampa in vinile e, per esempio, per quell’occasione mi hanno chiesto un’immagine in RGB, ma per stampare dei biglietti da visita in CMYK… avendo dovuto affrontare questo problema, ho pensato di condividerlo sul blog, ma ripeto che soluzioni migliori sono ben accette.
Grazie mille per le informazioni. E ‘stato molto utile e la spiegazione è chiara e semplice. E ‘sorprendente che a questo punto nessuno ha affrontato il problema delle conversioni dei colori su linux, se imagemagick lo supporta.
Salve, post molto interessante!
Provato e funziona. Mi chiedevo se l’immagine da convertire ha una data risoluzione, la stessa venga mantenuta.
Sono abbastanza certo di sì, in quanto se ben ricordo ImageMagick lavora pixel per pixel, quindi non dovrebbe comprimere affatto l’immagine (a meno, ovviamente, che tu non aggiunga al comando opzioni perchè lo faccia…)