Se non siete dei fan del visualizzatore di immagini predefinito di Ubuntu (Eog, al secolo Eye of Gnome), una valida alternativa è senza dubbio Mirage, di default già in OpenGEU.
Tra i vari pro citerei:
- GIF animate: a differenza di Eog, Mirage visualizza le gif animate… in movimento! Io ho trovato questa cosa molto utile, anche perché è molto più facile da installare che altre strane versioni di Eog con questa feature.
- Versatilità: ha la possibilità di diventare un visualizzatore di anteprime completo di thumbnails, o scarno, proprio come Eye of Gnome!
- Modifiche al file: consente di applicare semplici modifiche al file come la rotazione, il ridimensionamento, ritaglio e modifica della saturazione.
- Script: oltre alle precedenti modifiche, è possibile registrargli dei comandi come se li desse da terminale (con tanto di shortcut personalizzabile). Preimpostato per esempio abbiamo il comando
gimp-remote-2.4 %Fche apre direttamente l’immagine in GIMP, o vari usi della funzione convert di Imagemagik.

Queste sono le features di 

Così Shuttlework inizia a dare notizie non sulla prossima distribuzione, bensì su quella ancora ventura, la cui data di rilascio è il generico (e ancora lontano) Ottobre 2009. Un’anteprima sarà visibile a Barcellona, in occasione dell’Ubuntu Developer Summit, dal 25 al 29 maggio 2009.
I motivi per desiderare
Benvenuti a una nuova puntata di 

Un immagine spiega meglio di mille parole, ecco perchè mi sono divertito con il comando notify-send e con Gimp per creare questa animazione delle notifiche di Ubuntu prima e dopo l’applicazione di questa guida…
Se anche voi capita di non riuscire a sentire nessun suono o riprodurre alcun contenuto multimediale dopo uno stand-by di Intrepid (ossia dopo aver cliccato su Sospendi, piuttosto che Iberna) e non avete voglia di riavviare il sistema, una soluzione un po’ drastica a questo problema è far ripartire ALSA (a meno che non stiate usando Pulse Audio, in tal caso far ripartire quest’ultimo), ossia tutto il sistema audio di Ubuntu.