…sei stato ufficialmente pimpato!

Tutti noi conosciamo alcune delle più comuni risoluzioni dei filmati: come il 16:9 (Widescreen) o il 4:3. Sappiamo tutti come il riprodurre filmati in 16:9 su monitor in 4:3 mostri le cosiddette bande nere, che talvolta troviamo integrate anche negli stessi file video.

Per risparmiare non poco spazio possiamo tagliare a questi ultimi le bande nere che si portano dietro da qualche registrazione o codifica approssimativa grazie a svariati programmi: Mencoder e Mplayer se ci piace la riga di comando, Avidemux se preferiamo muovere il mouse all’interno di una piacevole GUI.

Oggi vi mostro come faccio per tagliare i video in entrambe le modalità: sia con Avidemux, la maniera più facile, sia passando da Mencoder e Mplayer, alternativa più smanettona (ma che offre un maggiore controllo, specie in codifica).

Lavorare con Avidemux

avidemuxDopo esserci assicurati di avere Avidemux con l’apposito comando

sudo apt-get install avidemux

apriamo il programma.

Iniziamo con l’uso dei filtri video di cui il programma dispone, tra cui Crop, che ci servirà proprio per tagliare il filmato.

  1. Apriamo il file video in questione e accettiamo nel caso il programma chieda di costruire una Timemap e/o decomprimere il flusso;
  2. Entriamo nella finestra dei filtri selezioniamo dal menù Video -> Filtri o tramite il pulsante a destra, il terzo della sezione video;
  3. Dal menù Filtri disponibili scegliamo dalla sezione Trasforma (la prima, per me) il filtro Crop (il primo, per me);
  4. Ci troviamo di fronte alla schermata che ci chiede i parametri di Crop da definire: quanti pixel a destra, a sinistra, in alto e in basso; da notare la funzione Autocrop, essa identificherà automaticamente le bande nere da tagliare in un film (potete inoltre cercare tra tutti i filtri se siete interessati ad effettuare altre modifiche, come sottotitoli, cambi di colore o effetti grafici (come Windows Movie Maker));
  5. Potrebbe richiedervi di usare particolari valori divisibili per 8, in questi casi impostare di conseguenza, la cosa non è particolarmente dannosa (si tratta in genere di correzioni da fare di pochi pixel);
  6. Per poter vedere le modifiche effettuate dei filtri in antemprima, potrete modificare nella tendina Input vicino al volume scegliendo Output (per vedere solo come sarà ricodificato), Laterale o Alto (per vederli uno accanto all’altro), Separati (per avere una finestra a parte per l’anteprima);
  7. Scegliere un formato video da Avidemux dal menù Video -> Codificatore (Ctrl+Alt+V): senza parlare troppo di tutti i formati e le librerie possibili, io consiglio il formato Mpeg-4 ASP: è irrilevante lavc o Xvid4. Non utilizzare “Copy” perché altrimenti copia i dati video dell’input e non applica i filtri. Preoccupatevi anche che il Formato (si può impostare nella schermata principale, in basso a destra) sia AVI;
  8. Modificare eventualmente i parametri per la codifica cliccando sul pulsante Configura della sezione video;
  9. File -> Salva Video (Ctrl+S) per salvare il file con il formato dato.

Utilizzare Mencoder e Mplayer

Mentre con Avidemux si utilizzava una facile GUI se andiamo a utilizzare Mencoder e Mplayer andiamo a lavorare da terminale. Una buona domanda potrebbe essere: “Perché farlo se abbiamo le GUI?”

Questa domanda ha più risposte:

  1. Si ha un maggiore controllo (a saperla usare bene) su tutti gli aspetti del lavoro.
  2. Mettiamo per ipotesi che voi vogliate scrivere uno script che lavori su dei file video, sarà necessario utilizzare comandi da linea di comando e pertanto potrebbe essere utile conoscere come funzionano questi programmi.
  3. Con il terminale tutto è più bello😛

Faccio solo un breve riassunto di cosa sono questi due programmi, cosicché se qualcuno avesse intenzione di scaricarli sa cosa si sta prendendo.

  • Mplayer: Un bel programma per la visualizzazione di flussi di video e audio, con esso è possibile, oltre che vedere e ascoltare media, anche salvare streaming in uscita da una radio (o da un sito, come Youtube). Esiste anche per sistemi Windows!
  • MEncoder: Programma da linea di comando per la modifica dei file video (e audio), sostanzialmente le funzionalità di Avidemux scrivibili da linea di comando.

A questo punto sostanzialmente dobbiamo fare ciò che abbiamo fatto con Avidemux: trovare l’area di Crop (Autocrop), eliminarla e ricodificare il tutto.

Iniziamo passo passo:

  1. Ci servono i due programmi, diamo su terminale per installare i programmi il seguente comando
  2. sudo apt-get install mplayer mencoder

  3. Fatto ciò iniziamo con mplayer, grazie a lui scopriremo qual è l’area di crop (ossia le bande nere), similmente al comando Autocrop di Avidemux, anche mplayer farà lo stesso, diamo quindi su terminale:

    mplayer INPUT_VIDEO -vf cropdetect

    il parametro -vf aggiunge i vari filtri al programma e il filtro cropdetect rivela automaticamente le aree di crop, così facendo si aprirà una finestra dove effettivamente vedremo il nostro film, sul terminale intanto scorreranno svariate righe di codice come queste

    crop area: X: 0..718 Y: 76..502 (-vop crop=718:426:0:76)9% 3.1% 31 0 0%
    crop area: X: 0..718 Y: 76..502 (-vop crop=718:426:0:76)9% 3.1% 31 0 0%
    crop area: X: 0..718 Y: 76..502 (-vop crop=718:426:0:76)9% 3.1% 31 0 0%

    queste righe ci suggeriscono qual è l’area di crop grazie a 4 cordinate, nell’esempio 718:426:0:7, non è necessario vedersi tutto il film, ma essere sicuri di aver visto almeno una decina di secondi con le bande nere in bella vista: mi è capitato di vedere film che all’inizio (nei titoli di presentazione) sono senza bande nere e poi appaiono dopo;

  4. Scoperto il valore di crop, possiamo fare un ulteriore controllo della bontà del valore con il comando

    mplayer INPUT_VIDEO -vf crop=718:426:0:7

    Nell’esempio ho scritto il valore di crop 718:426:0:7, dal momento che è quello che mi ha dato il filtro cropdetect, voi inserite il valore del vostro cropdetect;

  5. Ora si cambia programma, si utilizza MEncoder dal momento che si passa alla modifica del file video in questione, MEncoder si utilizza sostanzialmente dando un input, un output (-o ) i codec audio (-oac), i codec video (-ovc) e i relativi filtri (-vf). Dare pertanto questo comando (tutto su una riga) per fare la codifica:

    mencoder INPUT_VIDEO -o OUTPUT_VIDEO -oac copy -ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4:vpass=1:vbitrate=710 -vf crop=720:426:0:76,scale=LARGHEZZA_VIDEO:-2

    Cosa vuole dire: apre con MEncoder il file INPUT_VIDEO e lo ricodifica copiando l’audio (-oac copy = ouput audio codec copy) e utilizzando lavc come libreria video (-ovc lavc), userà i codec Mpeg-4 (vcodec=mpeg4) in 2 passate, di cui questa è la prima (vpass:1) a un bitrate di 710 (vbitrate=710), applicherà i filtri di ritaglio e ridimensionamento (con le dimensioni seguenti: la larghezza del video -che dovrete impostargli voi, leggibile anche dalle normali proprietà del file- e il valore -2 fa ricalcolare al programma la nuova altezza in funzione del filtro di ritaglio che avrà rimosso le bande nere.) ,  infine salverà il tutto come OUTPUT_VIDEO.

    Successivamente dal momento che abbiamo impostato 2 passate dovremo ridare il comando per la seconda passata che migliorerà il rapporto qualità/dimensione del file, che sostanzialmente è uguale ma cambia il valore di vpass:

    mencoder INPUT_VIDEO -o OUTPUT_VIDEO -oac copy -ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4:vpass=2:vbitrate=710 -vf crop=720:426:0:76,scale=LARGHEZZA_VIDEO:-2

  6. Il gioco è fatto, ora abbiamo il nostro video tagliato: è possibile impostare il vpass, la quantizzazione e il bitrate per modificare/peggiorare la qualità del file, ma ovviamente questo potrebbe essere argomento di un altro post che spieghi meglio questi concetti. In linea di massima conviene utilizzare lo stesso bitrate del video, dal momento che aumentarlo non aumenta la qualità di un file già di qualità bassa (le immagini non possono divenire più definite o meno “pixelose” del file di origine), è abbassarla ha senso solamente in un’ottica di riduzione dello spazio.
  7. Io ho utilizzato le librerie lavc, ma si possono utilizzare svariati pacchetti di librerie e codec: un altro molto usato è l’XviD, inserendo allora “-ovc xvid -xvidencopts” invece che “-ovc lavc -lavcopts” il risultato dovrebbe essere il medesimo (bisogna solo cambiare i termini per impostare i valori di pass, bitrate o quantizzazione). Da notare che quando si utilizzano le librerie lavc potrebbe essere utile aggiungere il parametro

    -ffourcc DX50

    dopo le opzioni di lavc (-lavcopts…) di modo che Windows lo riconosca come Mpeg4,

Per favore se utilizzate questo mini-tutorial scrivete un commento: se è chiaro, se funziona, se si può essere più precisi o ampliare meglio il discorso su alcuni punti: chiedete!😀

Commenti su: "Rimuovere le bande nere da un video" (5)

  1. fabio ha detto:

    EDITO cio’ che ho scritto prima, con AUTOCROP ho tolto le bande nere ma il video adesso non e’ piu’ 320×240 ma 320x136avendomi tolto 52 pixel sopra e 52 sotto, quindi le bande si tolgono ma a che serve se poi non visualizzo il video in dimensioni come l’originale?

    sara’ che sbaglio io.

    ciao

    • Fabio ti chiedo se puoi rispiegarmi meglio il tuo problema…
      Se ho capito bene quando salvi il file non ti applica i filtri che hai applicato (come l’autocrop), giusto?
      Se così fosse hai cambiato nel menù a tendina il tipo di codec da usare (tipo in XVID (lavc) o cose così)??

  2. fabio ha detto:

    ciao, non mi funziona come dovrebbe, ho installato Avidemux, ho seguito tutti i passaggi della guida , ma colpo di scena, ho un video “gia’ lavorato” da dvd a .avi, ora e’ 320×240( per cell.) solo che le bande nere mi occupano piu’ di mezzo scherma, ho lasciato fare al programma con AUTOCROP, ma anche se li inserisco io e’ lo stesso. In pratica all’inizio mi legge il video come un 320×240, quindi normale, ma in queste misure sono comprese le bande nere, dicevo con autocrop il video mi diventa 320×8, in pratica vedo uno strisciolina di film, inserendo i valori che mi interessano cioe’ 320×240 me lo lascia tale e quale perche’ e’ gia’ 320×240, solo che a me interessa avere le stesse dimensioni ma senza bande nere.

    scusa per il casino di parole ma c’ho capito poco, inoltre il programma e’ in inglese.

    ciao

  3. nerduma ha detto:

    Ciao Patrizia,
    Il tuo consiglio è utile per tutti quelli che possono utilizzare le librerie xvid ed è proprio di questi commenti che vorrei fare tesoro in un articolo (come ho scritto alla fine del post).
    Ho fatto qualche ricerca in più sull’estesissimo man mencoder, e, purtroppo, pare che l’opzione bitrate=-1 per mantenere il bitrate di input_video non esista se si utilizzano libavcodec, che sono di default, se non sbaglio, quando si scarica mencoder e mplayer.
    Non mi chiedere il perché di questa scelta…
    Mentre penso che aggiornerò il post con il consiglio dello scale -2, dal momento che sveltisce il tutto, grazie mille!
    Ciao, Alberto.

  4. Patrizia ha detto:

    Il tutorial è stato davvero utile.
    Nel mio caso particolare (dovevo togliere le bande nere da video xvid, senza altre modifiche) conviene però il comando:

    “mencoder INPUT_VIDEO -o OUTPUT_VIDEO -oac copy -ovc xvid -xvidencopts bitrate=-1 -vf crop=720:416:0:80[,scale=720:-2]”

    “crop=720:416:0:80” ottenuto con “mplayer INPUT_VIDEO -vf cropdetect”
    “bitrate=-1” mantiene il bitrate di INPUT_VIDEO
    “scale=720,-2” (non necessario) scala con le proporzioni di INPUT_VIDEO

    Ciao, Patrizia

    Non servono altre opzioni

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