…sei stato ufficialmente pimpato!

amarokvsexaileSebbene io da sempre utilizzi Ubuntu come sistema operativo, e di conseguenza Gnome, per ascoltare la musica ho sempre trovato sublime Amarok, che nasce come applicazione per KDE, mentre i programmi nativi di Gnome non mi sono mai piaciuti granchè (Rhythmbox e Banshee fra tutti).

Non mi dilungherò sul perchè Amarok sì e le varie altre per Gnome no, fatto sta che da sempre mi chiedo perchè non esista un’applicazione nativa per Gnome che gestisca la collezione come Amarok… fino ad oggi!

Ho provato infatti Exaile, che dopo qualche piccola modifica è subito diventato molto simile al mio amato Amarok (come è possibile vedere in questi due screenshot messi a confronto).

Amarok

Amarok

Exaile

Exaile

Screenshot a parte cercherò di elencare i pro e i contro che ho notato in Exaile rispetto ad Amarok in ambiente Gnome.

PRO (perchè scegliere Exaile):

  • è nativo di Gnome (usa GTK+) e quindi:
    • non deve caricare tutto l’ambiente di KDE all’avvio (ergo: più veloce all’avvio)
    • usa icone e tema di Gnome (ergo: compatibilità visiva migliore)
    • riconosce subito i multimedia keys di Gnome senza bisogno di smanettare (ergo: take it easy)
  • integra tutte le funzioni di Amarok quali:
    • download delle copertine da Amazon
    • ricerca dei testi delle canzoni online
    • ricerca di informazioni su artista e album su Wikipedia
    • minimizzabile al vassoio di sistema
    • copertine degli album nella collezione
    • equalizzatore
    • flussi radio
    • lettore di CD audio
    • convertitore di CD audio in mp3/ogg
    • OSD (on screen display) al passaggio da una traccia all’altra e se il mouse si posiziona sull’icona nel vassoio di sistema
  • la pagina di Wikipedia viene visualizzata in una finestra molto più larga che in Amarok e con tutta la formattazione (come in un browser)
  • integrazione perfetta con le Screenlets di Gnome (con NowPlayingScreenlet più precisamente), mentre per Amarok bisognava smanettare un po’…

CONTRO (perchè non scegliere Exaile):

  • nessun fade alla chiusura di traccia, alla chiusura del programma o fra una traccia e l’altra
  • tempo di caricamento della collezione maggiore (in caso di collezioni grosse)
  • non è possibile impostare “Artisti Vari” per i file della collezione
  • minori possibilità per ordinare la collezione
  • le varie lettere dell’alfabeto nella collezione sono divise solo da una linea (in Amarok c’è una lettera in grassetto come titolo della sezione, molto comoda)
  • scansione di modifiche nella collezione periodica (25 minuti di default) e non al cambiamento delle cartelle della collezione come in Amarok
  • personalmente trovo un po’ fastidioso l’OSD di Exaile perchè si attiva non appena si passi sull’icona anche accidentalmente e resta lì un po’ senza possibilità di modificare questi parametri

Queste sono le cose che ho notato io, personalmente proverò un po’ Exaile e se mi mancheranno molto le caratteristiche di Amarok (considerato anche l’imminente, si spera, passaggio di quest’ultimo alla versione 2 tanto attesa) tornerò a quest’ultimo.

Per chi volesse provare Exaile, può trovarlo nei repository di Ubuntu facilmente tramite Aggiungi/Rimuovi…, ma non è l’ultima versione quella presente lì; se si è interessati all’ultima versione bisognerà prima aggiungere la seguente riga al proprio /etc/apt/sources.list:
deb http://ppa.launchpad.net/exaile-devel/ubuntu intrepid main

(in caso di versioni precedenti di Ubuntu sostituire intrepid con hardy o gutsy)

e in seguito dare in pasto a un terminale un bel:
sudo apt-get update

e poi installare Exaile (a questo punto all’ultima versione) da Aggiungi/Rimuovi…

Anche se non foste interessati subito a provarlo, senz’altro Exaile è un progetto da tenere d’occhio per eventuali sviluppi futuri, secondo me molto più valido di Rhythmbox e Banshee.

Commenti su: "Amarok VS Exaile: la Guerra dei Cloni" (5)

  1. è carino, però è VERAMENTE grezzo IMHO!😀
    Quando avevo fatto l’installazione di tutti i programmi per gestire le collezioni musicali l’avevo provato ma, sebbene mi sia sembrato potente, l’ho scartato perchè la GUI è veramente brutta!
    E’ molto comodo il fatto di poter cambiare interfaccia però…

  2. Ho da poco scoperto Gmusicbrowser e, nonostante sia ancora un po’ grezzo, l’ho adottato come player predefinito!

  3. Grazie mille! Per ora credo che resterò fedela ad Amarok, easyTAG ce l’avevo ma, francamente, non mi ci ero messo a studiare. Intanto tengo d’occhio Exaile, ho già messo il repo fra le sorgenti. A presto🙂

  4. dopo un’accurata ricerca non ho trovato, credo non ce l’abbia… (ha solo la modifica dei tags dai nomi dei file)
    la metto come altra differenza nella guida. grazie per l’idea!🙂

    ad ogni modo se ti interessa modificare nomi dei file in massa dai tags e fare molte altre modifiche interessanti ai file musicali ti consiglio easyTAG, un ottimo programma per questo genere di lavori!😉
    (su ubuntu si installa con un comodo sudo apt-get install easytag mi pare)

  5. Ottima comparazione, grazie. Anche io vorrei un programma che facesse su Gnome quello che fa Amarok, ma temo che rimarrò ad Amarok per la gestione degli Artisti vari.

    Inoltre, una domanda: Amarok ha una funzione utilissima, che è Organizza file, cioè adatta i nomi dei file musicali in base alle tag: Exaile ha questa funzione?

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