…sei stato ufficialmente pimpato!

Pimp myQuesto non è un tutorial per GIMP che spiega come scrivere la scritta Pimp my (anche se potrebbe sempre arrivare: Gimp my… Pimp my!), bensì una serie di consigli su come modificare al massimo il vostro programma di elaborazione grafica per renderlo il più agevole possibile.

Non dimentichiamoci inoltre che, essendo GIMP Open-Source, è possibile installare funzioni aggiuntive come plug-in (vedremo come installare GAP, plug-in che consente effetti video e la nota funzione Morphing), nuovi filtri grazie agli script-fu, nuovi pennelli e altro ancora.

Parleremo, in ordine, di:

Senza frapporre ulteriori indugi iniziamo…

…ah no! Scusate! Un piccolo avvertimento, io darò per scontato che si utilizzi la versione di GIMP 2.6 (di default con Ubuntu Intrepid Ibex), pertanto la sua cartella nella home, per esempio, sarà .gimp-2.6. Se per caso avete ancora la 2.4, modificherete di conseguenza,  d’accordo?😉

Installare Script-fu in GIMP


Gli script-fu sono dei file di testo salvati con estensione .scm che riportano in linguaggio Scheme una serie di comandi, così facendo si possono generare cose simili alle Macro di Windows, piuttosto che dei veri e propri filtri!

Un esempio sono i Layer Effects, di cui ho già parlato molto in molti precedenti Gimp my…™. Essi sono una serie di filtri utilissimi per aggiungere in GIMP ombre, bordi, gradienti e moltissimo altro, similmente ai Layer Effects di Photoshop.

Il procedimento per installare uno Script-fu è semplicissimo.

  1. ScriptsScaricare il file .scm, sono reperibili direttamente da questo sito (oltre che un po’ di qua e un po’ di là), per scaricare i Layer Effects fare clic qui con il destro e scegliere “Salva con nome”.
  2. Salviamo il file nella cartella /usr/share/gimp/2.0/scripts (richiede permessi di amministratore) per far sì che ogni utente possa vedere questo script fu, oppure, nella cartella home: ~/.gimp-2.6/scripts per far sì che solo l’utente possa utilizzare gli script in questione.
  3. Apriamo GIMP e si saranno già caricati gli script-fu, posizionandosi dove è stato loro programmato. Se avete già GIMP aperto non sarà necessario riavviare, basterà Filtri -> Script-fu -> Rinfresca gli Scripts… per vedere caricate le voster nuove funzionalità.

Semplice e veloce!😀

GAP: GIMP Animation Package


morph

Veloce esempio di Morph

Questo utile pacchetto consente di elaborare video e, tra le varie funzioni, una molto utile e facile da usare è proprio il Morph, ossia il passaggio da una figura a un’altra per mezzo di punti chiave: come mostra l’esempio qui a fianco.

Installarlo è semplicissimo:

  1. Da terminale: sudo apt-get install gimp-gap
  2. Riavviare GIMP, noteremo il nuovo menù Video che contiene tutti gli effetti del plug-in.Gimp2

Per imparare a usarlo in maniera completa vi rimando a questo sito, dove (in italiano!) si spiegano brevemente alcune funzioni di questo plug-in.

Anche qui nulla di complicato!

Nuovi motivi, gradienti e pennelli


Prima di spiegare come salvare i vostri gradienti o pennelli, un consiglio: installatevi un pacchetto ricco di pennelli, motivi e altre funzionalità, per farlo basterà il solito aptitude:sudo apt-get install gimp-data-extrasPer far diventare una nostra immagine un pattern (motivo) o un pennello dobbiamo salvarlo nel formato corretto e posizionarlo nella cartella corretta: nulla di difficile.

  • PatSavePer salvare un nuovo motivo: File -> Salva con nome e scegliere come tipo di file Motivo GIMP (.pat), dopo di che salvare il file nella cartella /home/NOME_UTENTE/gimp-2.6/patterns o, se si preferisce condividere con tutti gli utenti, salvare (con permessi di root) in /usr/share/gimp/2.0/patterns.
  • PalSavePer salvare un nuovo pennello: File -> Salva con nome e scegliere come tipo di file Pennello GIMP (.gbr), dopo di che salvare il file nella cartella /home/NOME_UTENTE/gimp-2.6/brushes o, se si preferisce condividere con tutti gli utenti, salvare (con permessi di root) in /usr/share/gimp/2.0/brushes.

Ricordatevi alla fine di aggiornare i relativi panneli con il tasto apposito nella scheda relativa alla funzione salvata.

GradioPer creare un gradiente c’è un comodo editor dei gradienti scegliendo il pulsante in fondo alla scheda dei gradienti. Con esso si possono impostare colori, trasparenze e un numero spropositato di cambiamenti di colore all’interno del nostro gradiente.

Nuova interfaccia per GIMP


Diciamocelo, non a tutti piace l’interfaccia di GIMP: queste due colonne a lato dell’immagine che ora sono in primo, ora in secondo piano all’inizio possono dare sui nervi.

Grazie ad un economico uso dello spazio si possono ridurre a un’unica colonna, eventualmente impostabile sempre in primo piano per avere la barra degli strumenti sempre in vista e poter lavorare con la finestra dell’immagine accanto.

Ecco il risultato:

L'interfaccia semplificata, noterete che in basso ci son la scheda dei livelli, canali, tracciati, annullamenti, pennelli, gradienti, motivi e tavolozze.

L'interfaccia semplificata, noterete che in basso ci son la scheda dei livelli, canali, tracciati, annullamenti, pennelli, gradienti, motivi e tavolozze.

Molto più organizzato!

SchedePer farlo bisogna scegliere il menù cliccando su quella piccola freccina accanto al nome dello strumento e selezionare Aggiungi Scheda e la  scheda ci interessa, così avrete sullo stesso livello la scelta di sfogliare nella scheda dei Livelli, piuttosto che le Opzioni strumenti o i Tracciati.

Trascinare una scheda sulla barra tra la scritta, in figura, Pennello e le icone degli strumenti per creare una terza riga.

Così facendo basterà disporre di conseguenza le altre schede su tre righe distine: la prima con le icone degli strumenti, la seconda con le opzioni e la terza con tutte le utility che ci interessano.

Ultimo consiglio: tra le schede che si possono aggiungere è anche presente la scheda Strumenti: essa consente di scegliere quali icone di strumenti mettere nella barra sopra: per esempio io ho tolto lo strumento forbici e selezione in primo piano (mai usati) per far posto a colora e luminosità e contrasto… personalizzatevelo anche voi e, al massimo, chiudetela dopo averla usata, visto che non si cambiano quotidianamente gli strumenti da utilizzare!

È stata lunga ma ce l’abbiamo fatta, abbiamo pimpato il nostro programma di elaborazione immagini, ora può veramente punire la gente!

Altra cosa importante da segnalare, già che siamo sull’argomento, è la presenza del pacchetto Gimpshop, un pacchetto che “ridispone” i filtri di GIMP in maniera più simile a come son disposti in Photoshop. Io non lo raccomando dal momento che è scaricabile Gimpshop con GIMP alla versione 2.2, però per chi è appena passato da Photoshop a GIMP (saggia scelta) provi a tenerlo in considerazione!

Per installarlo:sudo apt-get install gimpshop Ora è il caso di dirlo:

…siete stati ufficialmente pimpati!

EDIT dic 09:
Questo comando da terminalesudo apt-get install gimp-plugin-registry vi installerà una serie di utilissimi plug-in, tra cui il Liquid Rescale, utilizzatelo😀 !

Commenti su: "[PIMP MY…™] Gimp! Beccati questo, Photoshop!" (3)

  1. Giosh ha detto:

    Ciao a me dice ke nn posso copiare lo script,Dndomi cm errore accesso negato,come posso risolvere?

  2. ottimo insieme di consigli e suggerimenti per gimp, io personalmente ho risolto l’inserimento degli script-fu che non riuscivo ad inserire nella directory usr.
    Grazie e buon lavoro.

    • Grazie, mi auguro che tu possa trovare interessanti anche i tutorial su Gimp, dai un’occhiata alla sezione Gimp My…😉

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